Sono in vigore dal 30 maggio al 31 agosto le misure straordinarie introdotte dall’ordinanza anti caldo 2026 della Regione Piemonte a tutela dei lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle alte temperature, che prevedono l’astensione dal lavoro, in alcune fasce orarie e per alcune tipologie di attività, al verificarsi di specifiche circostanze climatiche.
Il provvedimento riguarda i lavoratori subordinati e autonomi e tutti i soggetti equiparati, impegnati nei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica (compresi i cosiddetti rider) e delle cave e dei lavoratori in attività caratterizzate da intenso sforzo fisico e prolungata esposizione al sole, nei casi in cui non sia possibile adottare misure organizzative o tecniche idonee a ridurre il rischio.
Cosa prevede l’ordinanza
L’ordinanza, in linea con quelle degli anni scorsi, recepisce le ‘Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare’ approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e prevede dal 30 maggio al 31 agosto l’astensione dal lavoro nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.
La limitazione si applica esclusivamente nelle giornate e nelle situazioni in cui il rischio per la salute risulti particolarmente elevato, con l’obiettivo di prevenire colpi di calore, disidratazione e altre patologie correlate alle elevate temperature.
L’ordinanza non si applica se sono garantite le condizioni che riducono il rischio (aria condizionata, ombra ecc…).
Per favorire lo svolgersi delle attività lavorative in orari a rischio ridotto, la Regione ha chiesto ai Comuni di valutare la possibilità di derogare, temporaneamente e previa valutazione della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche. La limitazione è applicabile nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate, riferita ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa, segnala alle ore 12 un livello di rischio alto.
Scarica l’ordinanza anti caldo 2026 della Regione Piemonte
Per informazioni, Servizio Ambiente e Sicurezza CNA Piemonte Nord.


