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Legge di Bilancio 2019, le principali novità fiscali e del lavoro per le imprese

Legge di Bilancio 2019, le principali novità fiscali e del lavoro per le imprese

La Legge di Bilancio 2019 entrata in vigore il 1° gennaio porta con sé novità per le imprese in materia fiscale e del lavoro. Alcune sono di immediata applicabilità, molte attendono appositi decreti che ne dovranno definire gli aspetti pratici. Di seguito riportiamo le principali misure che possono interessare le imprese. Vi invitiamo a contattare il Servizio Fiscale e il Servizio Paghe dell’ufficio CNA di riferimento per approfondimenti.

PACE FISCALE – Contribuenti in difficoltà economica, definizione agevolata debiti tributari

I contribuenti in grave situazione di difficoltà economica possono estinguere in modo agevolato i debiti con il fisco accertati nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. La misura riguarda i mancati versamenti di imposte che risultano dalle dichiarazioni annuali dei redditi, IVA e IRAP e dalle attività di controllo automatizzato, oltre che di contributi dovuti alla gestione separata INPS, alla gestione IVS artigiani e commercianti e alle casse previdenziali professionali.
Non si possono definire in modo agevolato i debiti tributari e contributivi che risultano da avvisi di accertamento, di liquidazione e di recupero di crediti d’imposta. Deve, in pratica, trattarsi di debiti per imposte e contributi dovuti in relazione a redditi regolarmente dichiarati.
La norma esclude i debiti (comprensivi di imposta, sanzioni e interessi) di importo non superiore a mille euro alla data del 24 ottobre 2018 che sono stati affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2010, poiché già annullati da precedente provvedimento legislativo.

ESTENSIONE REGIME FORFETARIO

Dal 2019 è richiesto un unico requisito, identico per tutte le attività, per accedere al regime forfetario: i ricavi o i compensi percepiti, ragguagliati ad anno, non devono essere superiori a 65.000 euro.
Sono stati eliminati tutti gli ulteriori requisiti richiesti fino al 2018, quale, ad esempio il limite dei 5.000 euro annui per le spese per prestazioni di lavoro.
Le persone fisiche che già esercitano attività di imprese, arti o professioni potranno accedere al regime forfettario già dal 2019, se nell’anno precedente sono rientrati in questa soglia.

INAIL – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREMI, CONTRIBUTI E IN MATERIA DI TUTELA ASSICURATIVA

Solo per il 2019 sono stati previsti slittamenti dei termini per l’autoliquidazione annuale dei premi assicurativi Inail. Questo per consentire l’applicazione della revisione al ribasso delle tariffe, prevista dal 1° gennaio 2019.

INCREMENTO SANZIONI PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI LAVORO

Sono state incrementate le ammende penali e le sanzioni amministrative pecuniarie previste in caso di violazioni di alcune disposizioni in materia di lavoro. Lo scopo è di rafforzare il contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le percentuali di incremento delle sanzioni sono del 20% e del 10% a seconda dei casi.

CONGEDO DI MATERNITÀ E PATERNITÀ

La legge di Bilancio prevede la facoltà per le lavoratrici, in alternativa alla fruizione del congedo di maternità secondo le ordinarie modalità previste dalle norme sulla maternità, di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, entro i cinque mesi successivi allo stesso. Ciò a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro, attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro.
Per il padre lavoratore dipendente viene prorogato per il 2019 il congedo obbligatorio, elevandone la durata da quattro a cinque giorni. Sempre per quest’anno, il padre può fruire di un giorno di congedo facoltativo, in accordo con la madre e in sua sostituzione, durante il suo periodo di astensione obbligatoria.

PROROGA DELLE DETRAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA, RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, ACQUISTO DI MOBILI, SISTEMAZIONE A VERDE

Per il 2019 sono prorogati il ‘Bonus ristrutturazione’, ‘l’Ecobonus’, il ‘Bonus mobili’, relativamente a interventi edilizi iniziati a partire dal 1° gennaio 2018. Vengono considerati validi per le detrazioni fiscali gli interventi effettuati nel 2018, oppure quelli iniziati nel 2018 e proseguiti nel 2019, al netto delle spese sostenute nel 2018 per le quali si è già fruito della detrazione. Viene prorogato a tutto il 2019 anche il cosiddetto ‘Bonus verde’, spettante nella misura del 36% delle spese documentate, fino ad un massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Restano invariate le modalità applicative per ottenere l’agevolazione.

INDENNIZZO PER FINE ATTIVITÀ COMMERCIALE

È prevista l’erogazione di un indennizzo, pari al trattamento pensionistico minimo, per la cessazione definitiva dell’attività commerciale ai soggetti che esercitano, in qualità di titolari o coadiutori, attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, oppure che esercitano attività commerciale su aree pubbliche.
L’indennizzo può essere riconosciuto a tutti i soggetti che a decorrere dal periodo di imposta 2019 sono in possesso dei seguenti requisiti, alla data di presentazione della domanda:
• più di 62 anni di età, se uomini, oppure più di 57 anni di età, se donne;
• iscrizione, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali presso l’INPS.

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