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Lavoro occasionale, le novità introdotte dalla manovra correttiva

Lavoro occasionale, le novità introdotte dalla manovra correttiva

La Manovra correttiva 2017 ha introdotto una specifica disciplina delle prestazioni occasionali finalizzata a colmare il vuoto lasciato dai buoni lavoro, i cosiddetti ‘voucher’, abrogati dal 17 marzo 2017.

Sono previste due forme di prestazioni occasionali:

il ‘Libretto Famiglia’, che potrà essere utilizzato dalle persone fisiche non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa, per il pagamento delle prestazioni occasionali rese da uno o più prestatori nell’ambito di piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione; assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità, insegnamento privato supplementare;

il contratto di prestazione occasionale, per tutti gli altri utilizzatori, compresi quindi anche i professionisti e le imprese.
Il ricorso al contratto di prestazione occasionale è vietato:
– agli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
– alle imprese del settore agricolo, salvo che per le attività lavorative rese da particolari soggetti;
– alle imprese dell’edilizia e di settori affini, esercenti attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, del settore delle miniere, cave e torbiere;
– nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi.

Sono previsti numerosi limiti, sia economici, sia di orario. Devono essere inoltre rispettati i diritti e le tutele dei lavoratori occasionali. In caso di violazioni sono previste sanzioni.

Per informazioni, Servizio Paghe CNA Piemonte Nord.